PRIMO GIORNO: SABATO 19 SETTEMBRE 2020

Ritrovo dei Sigg. Partecipanti alle ore 6:00 – 7:00 nei luoghi convenuti e partenza in autopullman gran turismo verso la Campania. E’ prevista una sosta di servizio lungo il percorso. Arrivo a Arrivo a Napoli. Dopo un giro panoramico in pullman a Posillipo,  visita del Borgo Marinari, il vivace quartiere marinaresco sul lungomare di Napoli,  uno dei luoghi più caratteristici della città. Dopo aver gustato un caffè napoletano (a proprio piacimento), passeggiata lungo le vie della cittadella dove tutto è avvolto in un’atmosfera magica, lontano dai ritmi frenetici della città e dove sembra che il tempo si sia fermato. La storia del Borgo Marinari si identifica con la storia di Napoli, fin dallo sbarco dei primi coloni greci provenienti da Cuma, che qui decisero di fondare il piccolo emporio portuale di Falero, dal quale più tardi nacque Partenope. Siamo sull’isolotto di Megaride, ai piedi del mitico Castel dell’Ovo. Il nome, secondo alcuni studiosi, risale al Trecento ed è dovuto alla sua pianta ellittica. La leggenda, invece, vuole che il nome sia legato al  poeta latino Virgilio, che  avrebbe posto nelle  sue fondamenta  un uovo incastrato in una gabbia, che, finché  rimasto intatto, avrebbe assicurato la sopravvivenza dell’edificio. Castel dell’Ovo si presenta come una cittadella fortificata e costituisce un punto preminente del panorama napoletano. Il Borgo Marinari, che in origine ospitava le famiglie dei pescatori e dei marinai di Santa Lucia, oggi è diventato un luogo turistico. Il suo antico volto mutò alla fine del XIX secolo, quando fu decisa la bonifica dell’intero quartiere e l’edificazione della colmata a mare. Gli interventi hanno accentuato ancor di più il carattere turistico dell’area con uno scenario pittoresco. Continuiamo la nostra passeggiata   lungo via Caracciolo per  giungere in Piazza Vittoria e all’ingresso della Villa Comunale. Ferdinando IV nel 1788 dispose che tra la Riviera e la spiaggia di Chiaja fosse creato un grande giardino dove potesse recarsi a passeggio con la famiglia reale. Dopo l’annessione del Regno di Napoli al Regno d’Italia la Villa fu aperta al popolo e fu chiamata Nazionale. Nel 1872 il naturalista tedesco Antonio Dohrn fece sorgere una Stazione Zoologica per far conoscere la flora e la fauna marina. Oggi è una delle più importanti stazioni zoologiche d’Europa. Poco distante si può ammirare la Cassa Armonica costruita da Enrico Alvino nel 1877. Lungo la Riviera di Chiaja sorge il Palazzo Ravaschieri di Satriano nel quale i proprietari ospitarono Wolfango Goethe che nel suo Italienische Reise decantò la grazia e l’intelligenza della padrona di casa Teresa Filangieri e l’elegante passeggiata che aveva sotto i suoi balconi. Proseguendo la passeggiata giungiamo in Piazza S. Pasquale dove si erge la chiesa di San Pasquale fatta costruire da Carlo di Borbone nella metà del secolo XVIII in ringraziamento per la nascita del primogenito. A seguire Palazzo Bagnara a Chiaja e Palazzo Ruffo della Scaletta appartenuto ai principi di Belvedere e precisamente al cardinale Diomede Carafa. Infine giungiamo a Villa Pignatelli Aragona Cortes (visita esterna), dimora principesca divenuta museo nel 1960, ove vi sono custodite preziose suppellettili. Riprendiamo il pullman per raggiungere Piazza del Plebiscito, dove si affacciano i monumenti a testimonianza del glorioso passato della città. Da vedere: il Palazzo Reale, il Teatro San Carlo, la Chiesa di San Francesco di Paola, la Galleria Umberto I e Castel Nuovo chiamato anche Maschio Angioino (tutte le visite sono esterne). Tempo e pranzo libero a cura dei partecipanti. Nel pomeriggio verso le ore 15:30 partenza per Salerno. All’arrivo passeggiata nel centro storico lungo la strada medioevale di via dei Mercanti, sede di attività commerciali. Visita del Duomo dedicato a San Matteo, che custodisce diverse opere artistiche tra cui il monumento funebre della Regina Margherita di Durazzo, gli amboni del XII secolo, i mosaici delle absidi laterali, il sepolcro del papa Gregorio VII e i quadri settecenteschi di Francesco Solimena e Francesco De Mura. La visita continua percorrendo i vicoli e i cortili del centro storico oggi riqualificato con versi di poesie e murales. Oltrepassando gli archi del Teatro Municipale giungiamo alla Villa Comunale, un vero e proprio giardino della città. Infine concludiamo la nostra passeggiata sul lungomare da cui è possibile godere della veduta sul golfo di Salerno. Trasferimento in hotel a Salerno o dintorni, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

 SECONDO GIORNO: DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020

Prima colazione in hotel e trasferimento alla stazione marittima di Salerno. Partenza in motonave verso Positano, tipica cittadina che il pittore Paul Klee definì  nel 1925 “l’unico paese al mondo concepito su un asse verticale, invece che orizzontale”. Le deliziose casette dai colori pastello sono abbarbicate lungo i fianchi ripidi della montagna, mentre giardini, palmizi e agrumeti inseriscono una nota di verde tra il candore delle abitazioni. Tempo libero per una passeggiata. Poi, sempre in motonave si giunge ad Amalfi, antica repubblica marinara, che affianca alla sua ricchissima storia un invidiabile patrimonio artistico e paesaggistico e un mare dalle varie tonalità cromatiche. Pranzo libero a cura dei partecipanti. Nel pomeriggio facoltà di visitare la Cattedrale, il Chiostro del Paradiso e il Museo annesso (il complesso religioso è a pagamento).  Nel pomeriggio viaggio in motonave verso Salerno. All’arrivo a Salerno partenza in pullman verso casa. Arrivo nella serata.